ORiS, la startup deeptech torinese decolla
La startup deeptech torinese ORiS (Orbital Recharge in Space) ha raccolto 5 milioni di euro per sviluppare la propria tecnologia di trasmissione wireless dell’energia nello spazio. Il round pre-seed da 4,5 milioni è stato guidato da Earlybird e co-guidato da Pitchdrive, con la partecipazione di Galaxia, Vento e Fondo Piemonte Next. A questi si aggiunge un grant da 500 mila euro della Regione Piemonte.
Fondata nel 2024 da quattro ingegneri aerospaziali del Politecnico di Torino, ORiS sviluppa sistemi laser per trasferire energia tra satelliti e ricaricarli direttamente in orbita. L’obiettivo è creare una rete di distribuzione energetica spaziale che possa estendere la vita operativa dei satelliti e aumentarne la capacità di utilizzo.
I fondi serviranno a potenziare il team, sviluppare i sottosistemi tecnologici e realizzare nuovi laboratori e clean room. La startup sta inoltre lavorando al primo flight model per una missione prevista nel 2027, che dovrà dimostrare la trasmissione wireless di energia tra due satelliti a 10 metri di distanza.
La tecnologia è già stata testata con LOONA, piattaforma sviluppata nel programma NATO DIANA, che ha permesso a ORiS di dimostrare il trasferimento di energia a un drone in volo a oltre 100 metri di distanza. Tra le applicazioni future anche la trasmissione di energia verso rover e altri asset sulla superficie lunare.
