Torino

Torino 2026: i prossimi appuntamenti per l’innovazione

Il 2026 si configura come uno degli anni più ricchi di appuntamenti dedicati all’innovazione che Torino abbia visto negli ultimi tempi. La città, forte della sua storia industriale e della crescente vivacità del suo ecosistema tecnologico, si prepara a ospitare un susseguirsi di eventi che coinvolgeranno il mondo delle startup, l’industria avanzata, la mobilità del futuro e la relazione tra creatività e strumenti computazionali. È un mosaico di iniziative che non solo riflette la capacità del territorio di attrarre idee e investimenti, ma contribuisce a consolidare Torino come uno dei principali poli dell’innovazione in Europa.

Il primo grande evento dell’anno sarà lo Startups Fund Raising Program, previsto per il 10 gennaio in Piazza Carlo Felice. L’appuntamento, pensato per facilitare il dialogo tra giovani imprese e investitori, offrirà ai founder un contesto ideale in cui presentare le proprie iniziative e raccontare la propria visione di business. A differenza dei tradizionali format fieristici, la natura open e urbana dell’evento contribuirà a rendere più accessibile il confronto, creando un clima informale ma altamente professionale. Per molti team potrebbe trattarsi del momento decisivo per avviare un round di finanziamento o per essere notati da acceleratori, fondi early-stage e corporate interessate all’open innovation.

A febbraio, Torino si accenderà di tecnologia con la nuova edizione di A&T – Automation & Testing, in programma all’Oval Lingotto dall’11 al 13 febbraio. L’evento, ormai punto fermo per le imprese dell’automazione e della manifattura, riunirà professionisti che operano nei settori chiave di Industria 4.0, testing, controllo qualità, robotica e integrazione digitale dei processi produttivi. L’Oval, con i suoi spazi ampi e modulabili, offrirà un ambiente ideale per incontrare casi d’uso applicati, sistemi robotici, soluzioni di monitoraggio avanzate e interventi dedicati all’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi industriali. L’attenzione sempre crescente verso la sostenibilità renderà inoltre attuali i temi della transizione ecologica della produzione e delle tecnologie abilitatrici per ridurre sprechi, errori e consumi energetici.

A marzo, il focus si sposterà sulla mobilità del futuro con il primo dei due appuntamenti annuali di VTM – Vehicle & Transportation Technology Innovation Meetings. Il 24 marzo, al Lingotto Fiere, costruttori di veicoli, fornitori, ingegneri, startup e ricercatori analizzeranno le tendenze che stanno ridisegnando il settore. È un momento particolarmente strategico per Torino, che vanta una lunga tradizione automotive e sta oggi riconvertendo la propria esperienza verso elettrificazione, guida autonoma, nuovi materiali e infrastrutture digitali per la mobilità. VTM non è solo una fiera: è un luogo d’incontro per creare partnership internazionali e per discutere transizioni complesse, come la trasformazione delle filiere produttive e la crescente integrazione tra software, sensori e piattaforme di gestione dei dati. Il secondo appuntamento, dal 23 al 25 novembre, offrirà un punto di verifica dei trend e delle collaborazioni avviate nella prima parte dell’anno, consolidando Torino come snodo europeo nel settore della mobility tech.

Tra maggio e giugno, Torino diventerà un laboratorio urbano diffuso grazie alla Future Week Torino, prevista dal 25 al 31 maggio. In questa settimana la città uscirà dai confini tradizionali degli spazi per l’innovazione, aprendo musei, piazze, centri culturali, coworking e poli accademici a una programmazione ricca di talk, installazioni, workshop esperienziali e momenti di connessione tra comunità diverse. Il valore della Future Week non risiede solo nei contenuti, ma nella sua capacità di stimolare interazioni trasversali tra settori: studenti, ricercatori, artisti digitali, startup, imprese e cittadini parteciperanno a una narrazione collettiva del futuro, vista attraverso le lenti della tecnologia, della cultura, della sostenibilità e della trasformazione sociale. L’evento enfatizzerà la dimensione partecipativa dell’innovazione, un tratto sempre più distintivo dell’identità torinese.

L’8 luglio, Palazzo Madama ospiterà la Conference on Computation, Communication, Aesthetics & X, un appuntamento per esplorare le connessioni tra strumenti computazionali, media, arte e cultura. La scelta di una sede così fortemente radicata nella storia cittadina crea un interessante contrasto con i temi trattati, che guardano al futuro del dialogo tra creatività e tecnologie digitali. La conferenza offrirà uno spazio in cui ricercatori, designer, artisti e professionisti dell’innovazione culturale potranno confrontarsi su come l’evoluzione degli strumenti computazionali stia ridisegnando il modo in cui produciamo, comunichiamo e percepiamo contenuti estetici. È un evento che inserisce Torino nel dibattito internazionale sulle nuove forme di espressione digitale e sulle interazioni tra disciplina artistica e scienza dei dati.